It's really time to leave.

commenti (2)

Image Hosted by ImageShack.us

Bene, ora si parte davvero.

Words by IvyOfArtemisia {domenica, 21 settembre 2008}
summer's going to go away

commenti (2)

Image Hosted by ImageShack.us

L'aria comincia ad essere più fresca: che male ci sarà, direte voi, dopo tutto questo caldo, ben venga un po' di fresco. Niente da obiettare. E poi a me piace Settembre. A me piace tornare alla normalità. Si prepara tutto l'occorrente per tornare alla casa invernale, si fanno le pulizie alla casa estiva per lasciarla in buone condizioni, vestiti, oggetti, libri. Il solito tram tram insomma. Sono una ragazza a cui piace la normalità.

Però quest'anno sarà diverso. Sarà diverso tutto. Tra una settimana partirò: quando lo dico, le persone mi guardano e sorridono. Cos'è quella faccia? Non sei felice?. No, non quanto dovrei essere. Non penso alla felicità, veramente. Penso al fatto che non riesco a pensare. Non ho davvero la più pallida idea di come sarà la mia vita lì a Pisa. Come sarà convivere? E vivere, poi? E la scuola. Io ho problemi, quando sono costretta a cambiare. Sempre stato così, sempre troppo difficile per me. Ma dove credo di andare? continuo a ripetermi. Però dobbiamo, dobbiamo andare via, come l'estate. Anche l'estate sta andando via.

Mi alzo la mattina con una tremenda voglia di fare colazione al bar. Cappuccino e brioche. Ho molta fame in questo periodo, anche se non riesco a capire perchè. Però è un buon segno: se ho fame vuol dire che reagisco, che l'inattività - anche lei - sta andando via. Mi sento un po' meno passiva. Sto iniziando a dare le disposizioni necessarie per ogni cosa: oggi vedrò Loredana e le comunicherò che ho scelto lei per sostituirmi alla guida della redazione, poi andrò a comprare le ultime cose da portare via. Domani farò la valigia provvisoria, domani pomeriggio chiuderò i pacchi con Anastasia e scriveremo peso e dimensioni su un foglio per ottenere un preventivo dalla Esecutive. Poi sarà solo questione di giorni. giorni ciondolanti, così, di un'estate che va via. I saluti ai parenti, le mie rassicurazioni - andrà bene, tutto bene. Non è un castigo, è solo una nuova vita, sta solo per cambiare tutto, tutto quanto, tutto quanto.

Words by IvyOfArtemisia {mercoledì, 03 settembre 2008}
About...Persuasion

commenti

Immagine di Persuasione

Forse non tutti sanno che Persuasione fu l'ultimo romanzo completo di miss Austen. Beh, io quando l'ho comprato, lo sapevo. Ho cominciato a leggerlo con la testa piena di tutti gli avvertimenti che avevo letto qui e altrove: lento, cupo, diverso. Ed è tutto assolutamente giusto e contemporaneamente sbagliato, perchè Persuasione è un libro che ha radici nel fertile terreno della realtà per certi versi più deboli delle altre opere della Austen ma, allo stesso modo più forti. Leggiamo ciò che scrisse la Austen più matura, più donna, con alle spalle tutto il rammarico per un amore che avrebbe potuto essere e che invece era finito poco dopo, leggiamo quella che dovrebbe essere la Austen più matura...allora perchè i sentimenti di Anne sono così chiari? La Woolf aveva ragione quando disse che "la scrittrice sta cominciando a capire che il mondo è più grande e misterioso e romantico di quanto aveva creduto": ci ritroviamo nel comportamento di Anne più di quanto sarebbe potuto succedere con un'altra eroina austeniana. Anne siamo tutte noi, ad una festa, quando abbiamo adocchiato il ragazzo che più ci piace e tutto ciò che vorremmo fare e seguirlo, ma restiamo inchiodate a quella sedia, inchiodate dai discorsi vuoti che ci disgustano ma che siamo costrette a seguire; Anne siamo noi che cerchiamo di creare la felicità, spostandoci nelle panche, sempre più vicino a lui, sempre più vicino, perchè davvero, passeranno anche gli anni, ma ciò che più conta e amare lui, sempre e solo il nostro lui.

Words by IvyOfArtemisia {martedì, 02 settembre 2008}

© Template by MrsLollyJoh { }
© Photo The lovely air so thin" by SwellShade
© Citazione tratta dal libro "Cosa racconteremo di questi cazzo di anni zero" di Vasco Brondi