Someday we'll know

commenti (2)

Image Hosted by ImageShack.us

Ed eccomi qui, sono tornata. Sono qui, nella mia stanza a Pisa che ha urgentemente bisogno di una lavata. Sono sveglia dalle sei, più o meno. Piove. Ha piovuto tanto. Tu sei acqua che cade su di me. Non ho lezione questa mattina, giusto Lett. Russa a mezzogiorno. Ma devo alzarmi per fare una doccia, fare la spesa. Sono felice. Felice e triste e ansiosa. Ho un po' paura per lo studio, a dirla tutta. Devo recuperare in fretta le cose che ho perso in questi giorni - fotocopie prese, appunti da prendere, vecchie lezioni da ricopiare. Pisa, si. Ieri mi sentivo solissima a Teoria della letteratura, ma poi mi sono seduta e dopo qualche minuto, alzando lo sguardo ho visto Alessandra. Devo averle fatto un sorriso immenso, sono stata contenta di vedermela accanto. E anche Vittorio. E Alice: ci sei al LuccaComics? Ma si, ma si. Ci sarò. E ci sarò con la Val, e con la Helen Lance. E probabilmente rivedrò la Ross e la Ele. Un'altra bella giornata.

Oh, quanto è strano. Mi sento così viva quando torno a casa. Non credevo di essere in grado di riuscire a spiegare tutto questo a mia madre e a mio padre, ma ci sono riuscita. Il mio viso è cambiato. Sono più chiara, più luminosa. Pisa mi sta facendo bene. Anastasia e MAria Giovanna mi stanno facendo bene. C'è stato chi ha riaperto vecchie ferite e le ha pulite. C'è stato chi è venuto qui, e mi ha abbracciato, con queste ferite aperte e pulsanti e mi ha fatto sentire ancora più viva. Non credevo di potermi sentire così. Non ci avrei mai scommesso.

Anyway, il battesimo è andato benissimo. Mi hanno fatto tenere Melissa in braccio per metà della cerimonia e mi sentivo così alta e fiera davanti all'altare. Lei è una bambola. Bianca, con questi occhioni verde liquido, dal fondo grigio scuro. Inoltre è stato divertente vedere i parenti scappare in chiesa, al mio arrivo, o ignorarmi. Delizioso, si. Assolutamente delizioso. Ho dovuto soffocare le risate.

Ultimi aggiornamenti da Tropea? Niente di che. Ha sempre i soliti protagonisti. La redazione giovani del giornale sta colando a picco senza di me, e mi dispiace - per metà. Il mare è magnifico, come sempre. Mentre andavo via ho visto le scogliere di Parghelia alzarsi nette sulla spiaggia. Mi stanno salutando, ho pensato. Unica nota dolente: ho visto poco papà, in questi tre giorni. Essendo impegnato con i lavori del locale, non è stato quasi mai a casa. Ma va bene, va benissimo così. Martedì ha riaperto, ed è stato un gran successo.

 

Tò, la sveglia. Vado a spegnerla. A presto.

 

Words by IvyOfArtemisia {mercoledì, 29 ottobre 2008}
Addormentarsi e Morire.

commenti

Image Hosted by ImageShack.us

 

Bien. Torno a casa per qualche giorno, battezzo la cugina adorabile e torno. Ho un sacco di cose da raccontare.

A Lunedì prossimo.

Words by IvyOfArtemisia {giovedì, 23 ottobre 2008}
victoria's lament

commenti (1)

Image Hosted by ImageShack.us

C'è che una volta ci scrissi anche sopra qualcosa. Queste giornate arrivano con un presagio, di solito. Nel tempo che cambia, magari. In qualcosa che succede all'improvviso e in sordina per strada. Arrivano e io sto male.

Non mi capitava da tempo. Ma lui è arrivato. Sono passati tre giorni. Ora è andato via. Stanotte dormirò e domani starò meglio. Io posso voler bene, posso ribellarmi a entrambe. Posso voler bene qualcuno e pensare che sia vero, che non sia nè una recita nè una costrizione.

 

Posso pensare che sia vero, si?

Psso pensare che sia vero, si.

Words by IvyOfArtemisia {domenica, 19 ottobre 2008}
Possessi

commenti

Image Hosted by ImageShack.us

Quando arriva sera, succede che ho voglia di chiudere la porta e di starmene un po' da sola con me stessa.  

Sai, è strano dico, vivere in tre.

So che è davvero da tanto che non scrivo, ma la verità è che non voglio scrivere nulla. Voglio tenere tutto quello che sto sentendo per me. Tutto - la voce di mio fratello che sta cambiando, il rumore dei panni nella lavatrice, l'acqua calda nel lavandino. Tutto questo è mio. Non ho mai sentito così tanto me stessa come in questo periodo. Mi mancano i miei, è chiaro. Tutta la mia bellissima stanza è piena della loro mancanza, anche se ho lasciato le loro foto chiuse in un cassetto. Ma Anastasia ha proprio ragione: la distanza avvicina le persone.

Words by IvyOfArtemisia {mercoledì, 01 ottobre 2008}

© Template by MrsLollyJoh { }
© Photo The lovely air so thin" by SwellShade
© Citazione tratta dal libro "Cosa racconteremo di questi cazzo di anni zero" di Vasco Brondi