
Un'altra settimana sta per concludersi: è stata faticosa. A little bit. Oggi ho dato il modulo 2 della patente europea per il computer (ECDL) e l'ho passato. Anche Ania. Panico, panico totale quando ci siamo rese conto che l'esame era simile a tutto tranne che alle simulazioni che avevamo fatto a casa. Dio, quindici minuti di puro terrore.
Siamo andate a festeggiare al Dolce Pisa, con cappuccino, cioccolata calda e biscotti. Poi a casa abbiamo fatto il bis con il flan. Non mangiavo così disordinato da mesi, probabilmente. Anzi...pensandoci bene credo di non aver mai mangiato così male! E pensare che stavo risolvendo i miei problemi con il cibo. Amen, devo darmi una regolata, di nuovo. Ho pronta la valigia per domani con un cambio, i regali, i libri. Porterò cn me un po' di tutto: Afterdark, Delitto e Castigo, Il processo. Devo sfruttare queste ore di viaggio pe portarmi avanti con la lettura: il tempo passa e i libri da leggere per gli esami aumentano.
Non vedo l'ora di andare a roma. Ho voglia di dormire nel letto con zia romana e accanto a Giulia, passare la notte a parlare e parlare e parlare, per poi svegliarsi in sincrono la mattina, con la luce bianca, cercando le coperte. Questo è il ricordo più vivido della mia estate. Bene, è stata una giornata piena. fortuna che ho fatto russo stamattina, altrimenti mi sarei trovata alle unidici di sera a fissare con sguardo ebete gli esercizi. Prenderò il treno delle 17, dovrei essere a Roma per le 20:15. Ha detto zia: se non mi trovi aspettami da Trombetta. Ma si, ma si (L)
Vado a nanna: ci si sente al mio ritorno, quando sarò in crisi post-twilight.
Chià
Cose da ricordare: la ragazza che è uscita dall'aula studio con in mano un bacino.
Words by IvyOfArtemisia {giovedì, 20 novembre 2008}Pioggia, pioggia continua. Sono tornata a casa bagnata come un pulcino, felice e spaventata come una bambina. Per il freddo avevo male dovunque, i jeans si asciugano al termosifone con una lentezza impressionante.
Pomeriggio di cioccolato. Forma morbida e calda. Meno nove a Roma: ho voglia di famiglia. Sere, sere di Novembre. Perchè Novembre per me è un mese blu? Blu di pioggia, nero di notte. Voglia di famiglia.
Words by IvyOfArtemisia {mercoledì, 12 novembre 2008}Oh, bene bene. Tante notizie. Tante cose da raccontare.
Dunque. Sono stati giorni molto pieni. E anche la settimana che li ha preceduti si è rivelata alquanto farcita. Venerdì mi sono alzata presto, come al solito e come al solito era buio pesto. Pioveva a dirotto. Un derivato del diluvio universale, una cosa oscena. Ho pensato più di una volta di restare a letto, sotto il piumone. Poi mi sono detta che mancavo al lettorato d'inglese davvero da tanto tempo, che non era il caso, che dovevo farmi forza e minchiate varie. Mi sono alzata, ho fatto colazione mi sono vestita, sono uscita. Sotto l'ombrello ho sentito la pioggia diminuire: ha iniziato a fare caldo, tanto caldo. Umido. Palazzo Matteucci. Attesa. Io al muro e i ragazzi che giravano in cerchio. Una tipetta piccola piccola è venuta, si è presentata e mi ha trascinato da loro. Mrs Fowler non è venuta e quindi il lettorato è saltato, si sono decisi a fare colazione insieme ma io mi sono dileguata. Ho preferito rintanarmi nel silenzio della sala studio di lettere, per finire un esercizio di russo. Poi su a letteratura, poi in fretta a lingua. Accanto a Vittorio, il professore mi ha fatto delle domande e io ho risposto. Adoro e odio quando giocano con il mio nome. Mi viene da canzonarli. Poi sono andata con lui a mangiare qualcosa: abbiamo parlato tanto tanto tanto. Film, libri. Murakami! eheh. Passeggiata, due e mezza. Su al lettorato, su per quattro piani di scale. Le scale di palazzo Curini sono semplicemente micidiali, davvero. Alle 15:30 abbiamo finito e sono andata tranquilla tranquilla alla stazione. Dovevo avere uno di quei sorrisi larghissimi stampati sul volto. , perchè mi sentivo felice. Non c'è niente di più bello di una giornata pesante che finisce, e della parte più piacevole del giorno che inizia. Niente di più bello.
Mentre aspettavo Val ho fatto i biglietti per Lucca e poi mi sono diretta al binario, e lei era lì, nel suo chiodo con la sigaretta tra le dita e mi ha abbracciata forte. E abbiamo ciarlato per un po', prima di prendere la LAM e di arrivare a casa. In serata, conoscenza del divano letto. Passeggiata con tappa fumetteria, campo dei miracoli, via s.maria, piazza dei cavalieri con chiesa random (S.Random era molto popolare quando c'era Lui), piazza s.Caterina, borgo stretto e il Lungarno. Sotto l'ombrello, ovviamente. Ah, sedute sulle scale a guardare la gente passeggiare. Io amo questa città. E i bambini che abbiamo trovato davanti al portone id casa: dolcetto o scherzetto?
Sabato finalmente Lucca. Eh si, sabato. Abbiamo deciso di anticipare all'ultimo momento, considerato che così avremmo potuto usufruire della deliziosa presenza della Papera (L) e di Livia. Ovviamente in questo modo non ho potuto vedere Marta. Ma vabbè, insomma. Mica potevo pensare a tutto. E mi sono dimenticata anche di avvisare la Ross di aver anticipato a sabato. Decisamente, devo tornare a prendere quelle vitamine che ho lasciato in cucina, da qualche parte. Comunque, già appena uscite di casa abbiamo visto gente veshtita (LL). Atmosfera di festa. Lam, treno che non parte. Treno pieno zeppo. Lucca e...la papera! L'ho riconosciuta assolutamente subito. E l'ho sentita, si. L'accento bologneeese. Siamo andate tutte insieme verso la zona del Comics, iniziando ad urlare come pazze ad ogni minimo accenno di costume. Ania compresa! E questo mi ha fatto immensamente felice.
Cose Random Da Ricordare: Stewie. Josh. La Pussy Wagon. Il caldo soffocante. Seguire Itachi. Il cosplayer magnifico di Zabuza e quello di Kakashi. Il tipo con il passeggino. Le pose assolutamente clamorose di tutti i cosplay. L'esibizione di Frodo, andiamo! I ravioli burro e salvia :3. La papera che è tanto tanto spiritosa. Il sottopassaggio sotterraneo/gotico/da messa nera/tanto catacomba cristiana. La foto di gruppo anche se io non shippo Shikamaru/ino! L'incontro sotto il leone, prima con la Liv, poi con Ross e Suzako. Che Liv ha un volto da girasole, dolcissimo. Che suzako ha uno splendore di macchina fotografica. Che Ross apprezza le Benagol. E che il fratello della Ale aveva delle lenti con lo sharingan che erano la fine del mondo.
Ero lì lì per collassare. Qualcosa di meraviglioso. Qualcosa di meraviglioso.
Tornate a casa ci siam docciate, abbiamo cenato e siamo andate a dormire. Val mi ha tenuto stretta stretta, anche se ho fatto tanto la stupida. Si è inalata una zanzara. Almeno non l'ha punta, ohoh! E comunque, riguardo la faccenda delle coperte ci sarà una conferenza stampa. Per il resto no comment u.u
Questa mattina sono uscita per un'ora. Ho raggiunto Marta allo Sfizio e abbiamo parlato un po'. La cosa deliziosa è che parlare con lei, e camminare con lei è la cosa più quotidiana del mondo, per me. Assolutamente una cosa di sempre. Ho aspettato che la Lam ripartisse, l'ho salutata da lontano. Sono tornata a casa e dopo di me è tornata la Val. Abbiamo rifatto il letto, ciarlato ancora un po' e poi...e poi stazione. Considerazioni sulla memoria a breve termine dei piccioni. Davvero tanto tanto interessante.
Allora ci siamo abbracciate forte forte, come a Roma. La prossima volta le cinque ore me le faccio io, eh.
Ora si torna alla normalità, si :)
Cn calma, tanta tanta tanta calma. La mia spilletta udon mi guarda e sorride.
Words by IvyOfArtemisia {domenica, 02 novembre 2008}