
Venerdì sera ho sognato nonna Nuzza, la mamma di mamma, quella naturale. Era in cucina, dove ora c'è la sala delle fotografie in cui io ora dormo in estate. Era seduta sul divano - non dalla parte in cui poi la trovarono otto anni fa, ma dalla parte più lontana dalla porta e stava sistemandosi una coperta sulle ginocchia. Io ero sull'uscio e avevo paura che lei mi guardasse. Non l'ho vista in volto.
Avevo dimenticato che sabato era il suo anniversario. 17 Gennaio 2000. Nove meno un quarto di mattina, bicchier d'acqua e grandine nonna, grandine forte.
Words by IvyOfArtemisia {domenica, 18 gennaio 2009}Eeeek. Ed era il mio primo esame, Geografia culturale. E ho preso trenta e lode. Avrei pagato soldi a palate per stare davanti a mio padre, mentre glielo dicevo.
Ah, pensieir random. Sono totalmente in fissa con Amelie, e con la sua colonna sonora.
Words by IvyOfArtemisia {giovedì, 15 gennaio 2009}L'altra sera stavo studiando quando Ania è tornata dalla sua passeggiata-premio-post-esame e mi ha portato il libro che le avevo chiesto di prendermi, Memorie d'una ragazza perbene della Beauvoir. L'ho sfogliato prima di andare a cena. Ho fatto correre le pagine finché non se ne è aperta una a caso: la prima frase che ho letto diceva qualcosa del tipo cinque sei anni e avrò la laurea cinque anni e sarò padrona della mia vita.
Simone, come facevi a sapere, come, dico come facevi a sapere che ho passato due giorni piangendo, i due giorni del ritorno a dannarmi perchè volevo tornare a casa?
Ma sto meglio, ora. Sto studiando, non sembra vada male male male male. Sto studiando, esco solo se necessario. Sto meglio. Pianifico Parigi: appartamento di 30 mq a due passi dal cimitero di Montmartre. Parigi, avrò Parigi dal 21 al 28 Aprile. Che questi esami vadano bene, che vadano bene...
Words by IvyOfArtemisia {venerdì, 09 gennaio 2009}