« la cattiva reputazione, le voglie sconfinate, la necessità di infinito. »

Un minuto e mezzo fa

mercoledì, 25 marzo 2009 @ 11:29

Un minuto e mezzo fa mi sono sentita perfettamente felice. Felice e tranquilla. cosa sbagliata, perché dovrei stare sulla scrivania a studiare per la prova di venerdì, o comunque, non dovrei stare a leggere la Niffenegger, per il semplice fatto che le onde del mal di testa si stanno allargando pericolosamente. E inoltre, cosa ancor più pericolosa, non ho i requisiti per essere così spregiudicatamente felice. Ma lo sono, eh, quindi amen.
 
Ma, ma. Mancano 28 giorni a Parigi, due settimane a Pasqua: ho da passare la prova di venerdì e l'ECDL che ho prenotato per martedì 7 - credo. Poi basta, voglio solo proiettarmi totalmente verso Parigi: ho aspettato così tanto questa vacanza che sono sicura che anche lavare panni a mano, in quei giorni, sarà meraviglioso.
Giovedì resterò sola a casa: Mari partirà mercoledì, Ania giovedì mattina, io venerdì alle dieci, mi è stato anticipato il volo. Torneremo tutte quante insieme il 15: io avrò giusto il tempo di fare i biglietti per Roma e preparare le ultime cose. Devo assolutamente portare con me la guida durante le vacanze di Pasqua, dobbiamo stilare un piccolo itinerario da seguire.
 
Ahm, che stanchezza. Domani lezione presto con la Mirto: il suo corso sta finendo, che peccato.
 
Hu, a casa è andato tutto bene. Quei 5 giorni non sono passati poi così velocemente, e la sorpresa è riuscita in toto. Nonno ha fatto una faccia...semplicemente clamorosa. è stato davvero bello riabbracciare tutti quanti e inoltre ho ottenuto le mie soddisfazioni con determinate persone. Melissa la sera prima di partire ha quasi detto il mio nome: felicità felicità felicità. E poi, modestamente, sono stata brava. Questa volta non ho pianto: sono stata forte, ho fatto in fretta, ho sorriso tanto e poi, guarda un po', appena scesa dall'aereo ho avuto il ciclo. Era latitante da tre mesi, conferma sempre ogni mia supposizione.
 
Bien, ho tanta voglia di scrivere e leggere e graficare. Cose che in questi giorni sto facendo, d'altrocanto. Per il resto cerco di andare a lezione, ma è sempre più difficile uscire di casa. Poi mi abituo ai capelli corti, che per inciso, mi piacciono da impazzire. Ah, mi manca Ross, non so perché. Mi mancano i libri e le coccole, mi manca tutto quel che è stato quando lei è venuta a trovarmi, anche le paure e le ansie: mi manca anche Livia e mi manca Laura. Mi manca tutto di loro, anche i loro corpi. Mi manca Marta, mi manca Dominika che ormai ho perso, mi mancano tutte le Francesche, e Agnese e Vittoria e anche Alberto. All'improvviso mi mancano tutti, e qui mi sembra di camminare nell'acqua a volte e di essere pesantissima e troppo troppo leggera per restar a terra. Quando in quel giorno di Gennaio buttavo giù il mio percorso per la maturità non pensavo che si sarebbe verificato davvero ciò che avevo solo immaginato. Tornare è sempre diverso: vorresti restare, ma è davvero impossibile farlo. Impossibile anche per te: è così facile non sopportare più niente di tutto ciò che ha fatto parte della tua vita per anni. Le strade, la scuola, i negozi, le parole, le facce, le foglie, le mani, i sorrisi., le abitudini. Tutto riappare come la polvere che avevi nascosto sotto il tappeto: tornare è faticoso, eppure la distanza ha chiarito così tante cose. Quanto è cambiata la mia visione del mondo? Non io, ma il mio modo di vedere le cose. Mi sento chiarissima al mondo e a me stessa. Così chiara da permettermi anche più manifestazioni d'affetto ai miei genitori. Mia madre mi ha abbracciato solo una volta: quando distrutta dalle penicelline e dall'infezione alle orecchie mi ero accasciata, semisvenuta, sul letto. E incredibilmente ora mi accarezza e mi tocca. Cosa è cambiato? Niente, non è cambiato niente, ma è cambiato tutto.
Qui ho capito di nuovo il valore della solitudine: non sto parlando di nessuna scempiaggine emo, sia chiaro. Parlo di una solitudine diversa, più individuale e necessaria. forse a Tropea la manifestavo diversamente: prendevo la borsa, un libro ed uscivo. Andavo a leggere all'affaccio, o nelle altre piazze che davano sul mare. Ma qui è diverso, non so come spiegare. è più un chiudere la porta per riflettere, per concentrarsi e non ha niente a che vedere con lo studio.
Mai avrei mai immaginato che sarebbe andata a rivelarsi una cosa del genere. A settembre come ho potuto resistere? Forse avrei dovuto urlare, e rifiutarmi di andare all'università. Troppa ansia mi avrebbe distrutto. forse ero troppo tramortita e inconsapevole. Ma ora sono qui, in questa stanza, e ascolto Comptine D'un Autre ete: L'Apresmidi e penso a tutto ciò che ho da fare in questi giorni e tra questi mille pensieri quotidiani se ne sedimenta pacifico uno che non ha niente a che vedere con l'Università.
Ce l'ho fatta.
 
g'dnight guys.

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Ritorni

lunedì, 16 marzo 2009 @ 17:33

Non mi abituerò mai.

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Che m'intristisci

lunedì, 09 marzo 2009 @ 18:07

Questa mattina ho dato il modulo 7 dell'ECDL, passato con il 97%. Il prezzo da pagare per il premio di mercoledì mattina, di questa sorpresa che nessuno si aspetta ma che è così prossima. Non so perché, ma ho la spietata sensazione che i giorni che passerò a casa trascorreranno più velocemente dell'altra volta. Torno a casa sfatta. Non ho nemmeno idea, di come sono al momento. Mi sento come se dopo gli esami mi fossi lasciata andare, come se l'inizio delle lezioni fosse arrivato cogliendomi impreparata. La mia stanza è così vuota senza il divanetto multicolor: quell'oggetto funzionale di arredamento che è, che è ormai un simbolo di affetto, delle persone che vi hanno dormito, come delle mie serate trascorse accucciata, con la schina al muro, a leggere senza luce.

Sono stata a lezione fino alle cinque e mezza, nel palazzo rosso di via S. Maria. Stretti stretti, come sempre, a pendere dalla sue labbra. Occhi che non mi considerano, nei miei vestiti grigi, sempre in bilico come il funambolo di Nietzsche tra il tutto del cielo e il nulla della terra. Troppo troppo normale per lui. Mentre oggi alle undici pa' ha icontrato zio Bruno, in panetteria. Solita giacca, solita abbronzatura, solita sigaretta, e gli ha raccontato di me. Avrei voluto vederli, i due uomini della mia vita, a parlare di me e a sperare di rivedermi presto.

Dolcemente malinconica, con lo stomaco in subbuglio per la troppa cioccolata, allegra per la telefonata di Larissa (Larissa? Yaaaaaaaa.), soddisfatta per l'ECDL, triste per il suo distacco, Chiara ascolta Oh Morte del tenerissimo di Moltheni, e va' a farsi una meritata doccia.

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la gente legge, oltre a sparire

lunedì, 09 marzo 2009 @ 13:37

"The Big Read reckons that the average adult has only read 6 of the top 100 books they've printed."
1) Look at the list and bold those you have read.
2) Italicize those you intend to read.
3) Underline the books you LOVE.
4) Reprint this list in your own LJ so we can try and track down these people who've read 6 and force books upon them ;-)

The List:
 
1 Pride and Prejudice - Jane Austen
2 The Lord of the Rings - JRR Tolkien
3 Jane Eyre - Charlotte Bronte
4 Harry Potter series - JK Rowling
5 To Kill a Mockingbird - Harper Lee
6 The Bible
7 Wuthering Heights - Emily Bronte
8 Nineteen Eighty Four - George Orwell
9 His Dark Materials - Philip Pullman
10 Great Expectations - Charles Dickens
11 Little Women - Louisa M Alcott
12 Tess of the D'Urbervilles - Thomas Hardy
13 Catch 22 - Joseph Heller
14 Complete Works of Shakespeare not the complete but a lot of them
15 Rebecca - Daphne Du Maurier
16 The Hobbit - JRR Tolkien
17 Birdsong - Sebastian Faulks
18 Catcher in the Rye - JD Salinger
19 The Time Traveller's Wife - Audrey Niffenegger
20 Middlemarch - George Eliot
21 Gone With The Wind - Margaret Mitchell
22 The Great Gatsby - F Scott Fitzgerald
23 Bleak House - Charles Dickens
24 War and Peace - Leo Tolstoy
25 The Hitch Hiker's Guide to the Galaxy - Douglas Adams
26 Brideshead Revisited - Evelyn Waugh
27 Crime and Punishment - Fyodor Dostoyevsky
28 Grapes of Wrath - John Steinbeck
29 Alice in Wonderland - Lewis Carroll
30 The Wind in the Willows - Kenneth Grahame
31 Anna Karenina - Leo Tolstoy
32 David Copperfield - Charles Dickens
33 Chronicles of Narnia - CS Lewis
34 Emma - Jane Austen
35 Persuasion - Jane Austen
36 The Lion, The Witch and The Wardrobe - CS Lewis
37 The Kite Runner - Khaled Hosseini
38 Captain Corelli's Mandolin - Louis De Bernieres
39 Memoirs of a Geisha - Arthur Golden
40 Winnie the Pooh - AA Milne
41 Animal Farm - George Orwell
42 The Da Vinci Code - Dan Brown
43 One Hundred Years of Solitude - Gabriel Garcia Marquez

44 A Prayer for Owen Meaney - John Irving
45 The Woman in White - Wilkie Collins
46 Anne of Green Gables - LM Montgomery
47 Far From The Madding Crowd - Thomas Hardy
48 The Handmaid's Tale - Margaret Atwood
49 Lord of the Flies - William Golding
50 Atonement - Ian McEwan
51 Life of Pi - Yann Martel
52 Dune - Frank Herbert
53 Cold Comfort Farm - Stella Gibbons
54 Sense and Sensibility - Jane Austen
55 A Suitable Boy - Vikram Seth
56 The Shadow of the Wind - Carlos Ruiz Zafon
57 A Tale Of Two Cities - Charles Dickens
58 Brave New World - Aldous Huxley
59 The Curious Incident of the Dog in the Night-time - Mark Haddon
60 Love In The Time Of Cholera - Gabriel Garcia Marquez
61 Of Mice and Men - John Steinbeck
62 Lolita - Vladimir Nabokov
63 The Secret History - Donna Tartt
64 The Lovely Bones - Alice Sebold
65 Count of Monte Cristo - Alexandre Dumas
66 On The Road - Jack Kerouac
67 Jude the Obscure - Thomas Hardy
68 Bridget Jones's Diary - Helen Fielding
69 Midnight's Children - Salman Rushdie
70 Moby Dick - Herman Melville
71 Oliver Twist - Charles Dickens
72 Dracula - Bram Stoker
73 The Secret Garden - Frances Hodgson Burnett
74 Notes From A Small Island - Bill Bryson
75 Ulysses - James Joyce
76 The Bell Jar - Sylvia Plath
77 Swallows and Amazons - Arthur Ransome
78 Germinal - Emile Zola
79 Vanity Fair - William Makepeace Thackeray
80 Possession - AS Byatt (reading)
81 A Christmas Carol - Charles Dickens
82 Cloud Atlas - David Mitchell
83 The Color Purple - Alice Walker
84 The Remains of the Day - Kazuo Ishiguro
85 Madame Bovary - Gustave Flaubert
86 A Fine Balance - Rohinton Mistry
87 Charlotte's Web - EB White
88 The Five People You Meet In Heaven - Mitch Albom
89 Adventures of Sherlock Holmes - Sir Arthur Conan Doyle
90 The Faraway Tree Collection - Enid Blyton
91 Heart of Darkness - Joseph Conrad
92 The Little Prince - Antoine De Saint-Exupery
93 The Wasp Factory - Iain Banks
94 Watership Down - Richard Adams
95 A Confederacy of Dunces - John Kennedy Toole
96 A Town Like Alice - Nevil Shute
97 The Three Musketeers - Alexandre Dumas
98 Hamlet - William Shakespeare
99 Charlie and the Chocolate Factory
100 Les Miserables - Victor Hugo
Bonus list! by Tinebrella.
01. Il ritratto di Dorian Gray - Oscar Wilde
02. Tropico del cancro - Henry Miller
03. I fiori blu - Raymond Queneau
04. Macbeth - William Shakespeare
05. Viaggio al termine della notte - Louis Ferdinand Céline
06. Finzioni - Jorge Luis Borges
07. Il Maestro e Margherita - Michail Bulgakov (reading)
08. L'insostenibile leggerezza dell'essere - Milan Kundera
09. La versione di Barney - Mordecai Richler
10. Aspettando Godot - Samuel Beckett

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prolungamenti

domenica, 01 marzo 2009 @ 10:05

Strano che mi sia decisa a tornare; e a tornare, poi, con un template autunnale pieno di foglie morte e di settembre e di cose così. Ma mi andava, come se ora che ci avvicinassimo alla primavera non riuscissi a staccarmi gli ultimi resti di freddo. In ogni caso, siccome non mi va di ricopiare i post dal blog su msn, riassumerò quello che è successo in quest'ultimo mese. Dopo l'esame di Geografia culturale ho fatto un tour de force tremendo e ho preparato Teoria della letteratura: sei giorni di studio disperatissimo si sono conclusi in undici minuti di chiacchierata con monsieur Brugnolo e un 30L sul mio libretto. Cose da non dimenticare di questo esame: la preparazione con Titania e i balletti di pulp fiction con Ale fuori dallo studio. Dopo circa una settimana di coma mi sono rimessa a studiare (tardi, tardi, tardissimo) per Letteratura russa - 454 pagine di Riasanovsky, le due dispense micidiali del Carpi e 1kg di appunti - per arrivare al 19 febbraio assolutamente stremata, con i ritmi del cibo e del sonno totalmente sballati e sul punto di sclerare non appena ho visto rispondere 86 persone all'appello. Fattostà che sono rimsta lì fino alle sette, orario in cui mi ha fatto entrare. Esame delizioso, privato, al buio, delizioso davvero se non fosse stato 30secondi dopo aver iniziato l'ho guardato e mi sono bloccata. Ero così stanca che non riuscivo nemmeno ad articolare una parola. Ma poi l'esame è andato bene, l'entmischung deve averlo colpito davvero enormemente per avermi messo, anche lui, 30L. Cose da ricordare di questo esame: le risate con Daniel, il bivacco nell'anticamera dello studio, e Ivan IV, Ivan IV, Ivan IV, inizio con questo, con questo con questo. << Con cosa vuoi iniziare?>> << il paganesimo slavo>>. Una delle scelte migliori che abbia mai fatto, non mi ha chiesto nemmeno l'ombra di una data.

Sono uscita da palazzo Bolelli con un sorriso ebete che faceva girare tutti i passanti, e al telefono con zia parlavo cose non fossi nemmeno io. E il giorno dopo è arrivata mamma, e sono andata a prenderla in aereoporto e poi domenica è arrivato papà e siamo stati a Viareggio, e siamo stati felici.

Aw, loro non sanno ancora che l'11 scenderò a casa. Non vedo l'ora che arrivi quel giorno.

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Chiara. Chiarissima, sempre e forse anche troppo. Fazzolettini di seta, testimonianze di notti estive. Per tutte le altre destinazioni. Venti compleanni, nata in Maggio.
Lasciò in primavera.

Oh yes

Oh yes, writing and reading and playing and living with life's secrets.

Oh no

Oh no, non cadere, non dormire, non morire, non fiatare, non sparire, non ti muovere.

Listening to

Cocteau Twins, Portishead, Sigur Ros, Elisa, Yann Tiersen, Björk, Dario Marianelli, Plumb, Imogen Heap, The Cranberries, Bonobo, Baustelle, CocoRosie, Gorillaz, Kate Bush.

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