La gente sparisce. E pure gli alieni

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Hu, niente di che, solo che guardavo un programma su Italia 1, uno di quei programmi che periodicamente trattano di Ectoplasmi nei castelli, Ufi e piramidi Maya con montaggi fichi e locations sepolcrali, e allora niente guardavo questo programma e ad un tratto passa un video su un alieno che fa due saltelli e poi...sparisce! uno, due e...puf! Ma saltava tanto allegramente, tanto contento!

Words by IvyOfArtemisia {domenica, 25 ottobre 2009}
Peana

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Ototopoi, Apollo. Ototopoi. Ti alzo un peana in favore e soccorso di noi poveri studenti insonni per il caldo, gli esami e le zanzare. E lo so che nello Ione ti spari una figura di merda dopo l'altra, ma ti prego, fa che l'esame mi vada bene. E che vada bene anche quello di Lett. Inglese, mi basta averlo passato con il minimo, ché sono 7 crediti ed un programma notevole. E voglio sbrigarmi presto, tornare a casa, fare la valigia e annegare sotto la doccia. Che devo tornare a casa, Apollo. Fa che alla Mirto giri bene, anche se sarò la seconda e mi ucciderà tipo una vittima sacrificale davanti agli aruspici.  Fa che il prossimo mercoledì sia per tutti una bella giornata. Ototopoi, ototopoi.

Words by IvyOfArtemisia {martedì, 26 maggio 2009}
Grandine.

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Venerdì sera ho sognato nonna Nuzza, la mamma di mamma, quella naturale. Era in cucina, dove ora c'è la sala delle fotografie in cui io ora dormo in estate. Era seduta sul divano - non dalla parte in cui poi la trovarono otto anni fa, ma dalla parte più lontana dalla porta e stava sistemandosi una coperta sulle ginocchia. Io ero sull'uscio e avevo paura che lei mi guardasse. Non l'ho vista in volto.

Avevo dimenticato che sabato era il suo anniversario. 17 Gennaio 2000. Nove meno un quarto di mattina, bicchier d'acqua e grandine nonna, grandine forte. 

Words by IvyOfArtemisia {domenica, 18 gennaio 2009}
La gente sparisce

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L'altra sera stavo studiando quando Ania è tornata dalla sua passeggiata-premio-post-esame e mi ha portato il libro che le avevo chiesto di prendermi, Memorie d'una ragazza perbene della Beauvoir. L'ho sfogliato prima di andare a cena. Ho fatto correre le pagine finché non se ne è aperta una a caso: la prima frase che ho letto diceva qualcosa del tipo cinque sei anni e avrò la laurea cinque anni e sarò padrona della mia vita.

Simone, come facevi a sapere, come, dico come facevi a sapere che ho passato due giorni piangendo, i due giorni del ritorno a dannarmi perchè volevo tornare a casa?

Ma sto meglio, ora. Sto studiando, non sembra vada male male male male. Sto studiando, esco solo se necessario. Sto meglio. Pianifico Parigi: appartamento di 30 mq a due passi dal cimitero di Montmartre. Parigi, avrò Parigi dal 21 al 28 Aprile. Che questi esami vadano bene, che vadano bene...

Words by IvyOfArtemisia {venerdì, 09 gennaio 2009}

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© Photo The lovely air so thin" by SwellShade
© Citazione tratta dal libro "Cosa racconteremo di questi cazzo di anni zero" di Vasco Brondi