
Respirare. Raccontare. Viviamo di questo e basta.
Sono tornata oggi alle sei. Un vento rovente mi ha accolto appena scesa dall'aereo, la LAM ha fatto un giro assurdo impiegando oltre mezz'ora a portarmi a casa. Sono a casa. Da notare, casa è un termine relativo, va contestualizzato. Al momento sono a Pisa, con la testa sono in un luogo poco precisato e molto poco reale. Sono tra le parole di una storia ombrosa, liquida, antica. Mettete dentro un po' di Tolkien, qualche ricordo trovato per strada, il bisogno di raccontare il reale del fantastico che ho abbandonato per il viceversa. Convertiamoci a Coleridge.
Non volevo tornare a Pisa. Non volevo per niente. E sfuggire al caldo, alle zanzare e allo studio forse per qualcun'altra sarebbe stato molto più facile. ma per me no, no, assolutamente no. Sono tornata, e mi darò questi altri due esami, crollasse il mondo. E continuerò qui, anche se qui sono sola. Anche se vengo lasciata sola. E sono già -29 al ritorno a casa. Torniamo a Casa, torniamoci sempre.
Words by IvyOfArtemisia {venerdì, 19 giugno 2009}
Mh-mh. Ho la valigia dietro di me, alla fine ho deciso di lasciare qui il computer. Certo, ci sono tanti contro a questa decisine, ma anche molto pro. Non potrò stare fino a tardi a leggere storie la pc. Non potrò vedere film con Daniele a letto. Però sarà più facile trasportare la valigia e più facile concentrarsi per lo studio.
Ho due esami da preparare, diamine. E devono assolutamente andare bene.
Che altro dire? Dovrei riuscire a connettermi dal computer di Daniele: per sicurezza stilerò un foglio con nick e password di un po' di tutto. Per il resto...buon ritorno a casa, a tutti quanti. Anche se casa, ora, non si sa più quale sia.
Words by IvyOfArtemisia {venerdì, 19 dicembre 2008}
Bien. Torno a casa per qualche giorno, battezzo la cugina adorabile e torno. Ho un sacco di cose da raccontare.
A Lunedì prossimo.
Words by IvyOfArtemisia {giovedì, 23 ottobre 2008}